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| e-commerce in Italia 2010: l'analisi di Caselggio Associati |
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Nel 2009 in Italia si è affermato il settore dei giochi on line che ha superato per la prima volta il turismo per volume di ricavi. Le linee di tendenza per l'e-commerce che si sono manifestate nel 2009 sono una crescita dei beni digitali venduti in assoluto e rispetto ai beni fisici, una politica sempre più diffusa di integrazione tra vendita off line e on line che tende a considerare in modo univoco e integrato il cliente sia in negozio che sul sito e una prima diffusione del mobile Internet con sperimentazioni di e-commerce. Il prezzo non è più determinante come in passato per l'e-commerce, ma ad esso si sono aggiunti con un peso spesso analogo la qualità del servizio offerto e la capacità di relazione nel tempo con il cliente. Nel 2009 si sono diffuse le strategie di gestione dei social media come Twitter, Facebook, YouTube trattati nel loro complesso dalle aziende come strumenti di marketing e di promozione alla vendita. L'e-commerce è comunque frenato nella sua crescita da una legislazione italiana non adeguata e in alcuni casi punitiva, dalla ancora scarsa diffusione della banda larga la cui valenza strategica per lo sviluppo del Paese è sottovalutata e dai costi dei servizi spesso superiori alla media europea.
Metodologia di indagine Questo rapporto è stato condotto tramite questionari on line, interviste telefoniche ed incontri diretti con i principali attori del settore.
L' e-commerce in Italia
Strategie per differenziarsi dai concorrenti Le priorità degli esercenti sono quindi focalizzate nel rafforzare il posizionamento del proprio brand e la propria offerta anche per creare barriere all’ingresso verso i nuovi entranti, in particolare i negozi che per superare la crisi cercano sempre più spesso di utilizzare un canale di vendita aggiuntivo. Tra gli altri fattori differenzianti identificati dalle aziende intervistate ci sono temi legati all’organizzazione interna come l’incentivazione della forza vendita, la focalizzazione sulla qualità del servizio, la gestione di ordini in più stati, la presenza di servizio di supporto all’acquisto come il numero verde gratuito, la consulenza per acquisti importanti e preventivi personalizzati per prodotti da configurare o installare. Un secondo gruppo di punti di differenziazione sono legati all’offerta come la novità e la qualità del prodotto, la profondità di gamma su un settore specifico. Infine un ultimo filone emergente è legato all’integrazione del canale e-commerce con gli altri canali distributivi eventualmente posseduti dall’azienda.
Ragioni d'acquisto online
Marketing online: promozione del nrgozio e-commerce
Gli strumenti utilizzati per la promozione online Le attività di email marketing (57%) seguono grazie alla forte efficacia dello strumento. Le attività di posizionamento display come quelle legate ai banner rimangono relegate ad un quinto degli esercenti. Tra gli strumenti tradizionali più utilizzati la stampa (28%) è utilizzata da parte di tre volte tante aziende quanto la radio (10%). La televisione è riservata ad una stretta cerchia di aziende che hanno il budget (es. Mediaworld) o le connessioni societarie necessarie (es. Mediashopping). La vera novità del 2010 è che le attività promozionali sui social media hanno per la prima volta superato quelle legate alla presenza nelle aree di shopping, segno che il traffico ottenibile da siti come Facebook, YouTube o Twitter sta diventando molto importante.
L'e-commerce e i social Media I social media dove gli esercenti sono più presenti sono Facebook (83% delle aziende presenti sui social media), YouTube (40%), Twitter (32%), Linkedin (17%) e MySpace (7%). La vera novità dell’ultimo anno è Twitter quasi inesistente nel 2008 e oggi utilizzato da quasi un terzo delle aziende grazie alla diffusione dell’internet mobile. La velocità con cui i social media evolvono richiede spesso una specializzazione interna all’azienda per poterli seguire in modo adeguato e valorizzare l’offerta dell’azienda con i nuovi servizi offerti su base quasi settimanale da parte dei social media. Tra gli altri social media indicati compaiono MSN, e siti/forum specifici di settore come Tripavisor o Holidaycheck per quanto riguarda il turismo.
I pagamenti online: le preferenze degli utenti Il pagamento alla consegna (9%) è finalmente stato accettato da parte dei corrieri espresso che fino a poco tempo fa cercavano di evitare di gestirlo applicando tariffe elevate (ora ribassate). I clienti continuano comunque a richiedere questa opzione di pagamento soprattutto in settori meno consolidati come la Salute dove possono arrivare a rappresentare anche l’80% su singolo operatore.
Paypal si conferma lo strumento più utilizzato in assoluto con una penetrazione dell’87,4% tra gli esercenti italiani. Tuttavia l’offerta commerciale non può essere paragonata a quella degli operatori tradizionali e per questo spesso è utilizzato come strumento di pagamento aggiuntivo come servizio al cliente. Prendendo infatti in esame gli operatori utilizzati per la maggior parte delle proprie transazioni il leader di settore si conferma Banca Sella (35%), seguita da CartaSi (27%) e Paypal (20%). Seguono Banca Intesa SanPaolo (6,8%), IWBank (5,7%), Deutshe Bank (3,4%) e Monte dei Paschi di Siena (1,7%). La migrazione forzata, da parte degli esercenti che utilizzavano Bankpass, a X-pay (l’altra soluzione del Gruppo CartaSi), avvenuta a inizio 2010, ha messo in allerta alcuni operatori che hanno approfittato del cambio per studiare l’offerta presente sul mercato. Lo scontrino media della vendita online (per settore merceologico)
L'analisi completa è scaricabile sul sito di Casaleggio Associati a questo link
Profilo di Casaleggio AssociatiCasaleggio Associati (www.casaleggio.it) sviluppa consulenza strategica di Rete per le aziende, attraverso le competenze specifiche di soci, affiliati e partner, e realizza Rapporti sull’economia digitale. Le attività della società si sviluppano attraverso consulenza, studi originali, articoli, libri, newsletter, filmati e seminari. Casaleggio Associati definisce struttura, scopo e percorso attuativo di modelli di business sostenibili e profittevoli per l’utilizzo della Rete, ed identifica le strategie di web marketing e di comunicazione attraverso lo studio del target di riferimento, dei social media, del messaggio da veicolare e dei canali da utilizzare. |
Lo sviluppo dell'e-commerce ha avuto anche nel 2009, come nei tre anni precedenti, una crescita a due cifre in contro tendenza rispetto alla crisi economica. In parte l'e-commerce ha tratto vantaggio dalla stessa crisi, in quanto ha obbligato molte aziende a sviluppare strumenti alternativi on line di promozione e di vendita di prodotti e servizi con costi limitati per mantenere quote di mercato.










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